Cgia, gli investimenti restano inferiori al pre-crisi del 19 per cento

MILANO – Banca d’Italia ha appena aggiornato la stima sulla crescita per il 2019, tagliandola dall’1 allo 0,6 per cento e facendo indispettire il vice presidente del Consiglio, Luigi Di Maio. La Cgia di Mestre allarga il campo di visione e – mettendo a confronto il presente con il pre-crisi – mostra quanto questi tassi di crescita allunghino la strada per un pieno recupero dell’attività economica, sempre che sia sventato il rischio di una recessione più pronunciata.

La nota settimanale dell’Ufficio studi degli artigiani riflette sul fatto che “rispetto l’anno ante-crisi (2007) dobbiamo ancora recuperare 4,2 punti percentuali di Pil e ben 19,2 punti di investimenti”. A generare questo gap sono stati “in gran parte il crollo degli investimenti pubblici e privati” e la diminuzione dei consumi delle famiglie, che da soli “costituiscono il 60 per…
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