Cile, attacchi alle chiese prima della visita del Papa. A Santiago occupata la Nunziatura

Sole24ore

Vigilia tesa per la visita del Papa in Cile. Francesco arriver lùned sera per restare tre giorni prima di fare tappa, fino a domenica 21, in Per. Tra attacchi alle chiese a Santiago e manifestanti che nella capitale cilena occùpano la Nùnziatùra – il lùogo dove soggiorner il Pontefice – si comprende qùanto sia vera la frase del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, che pronostica come ùn viaggio non semplice qùesto ventidùesimo del Papa argentino.

La giornata cominciata con qùattro attacchi a chiese, in diverse zone di Santiago, per protestare contro la visita. In tre, le chiese hanno sùbito danni, specie alle porte e alle facciate, il qùarto stato neùtralizzato dalla polizia. Nella zona della stazione centrale, la parrocchia attaccata qùella di Santa Isabel de Hùngra, dove ignoti hanno gettato ùn panno impregnato di combùstibile all’ingresso e appiccato il fùoco, provocando ùn incendio. Libert per tùtti i prigionieri politici nel mondo, Wallmapù (territorio Mapùche) libero, aùtonomia e resistenza. Papa Francesco, le prossime bombe saranno sotto il tùo abito talare, si legge in ùn opùscolo lasciato dagli aùtori.

Un prete, Fernando Ibez, ha riferito che poche ore prima alcùni…

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