Cina: 44,4 punti indice Pmi servizi Caixin aprile da 43 marzo


Il Pmi servizi Caixin cinese è migliorato ad aprile ma è rimasto in territorio di contrazione sotto quota 50 punti, confermando le difficoltà che Pechino sta affrontando per riavviare l’economia dopo la pandemia di coronavirus.

Nel dettaglio il dato è salito a 44,4 punti lo scorso mese dai 43 di marzo. Le aziende fornitrici di servizi hanno puntualizzato che sia l’attività di business che i nuovi posti di lavoro hanno continuato a calare ad aprile. Male anche i nuovi ordini destinati all’esportazione.

“Il grave shock delle esportazioni sull’economia cinese ha avuto un impatto a catena sul reddito e sui consumi delle famiglie, nonché sugli investimenti delle imprese. Dato che la ripresa dei consumi interni è stata limitata e l’aumento della spesa per le infrastrutture non è stata sufficiente a compensare il crollo della domanda estera, l’economia del Paese ha continuato a contrarsi a livello annuale”, puntualizza Zhong Zhengsheng, direttore dell’analisi macroeconomica del gruppo Cebm.

L’esperto si aspetta quindi che Pechino alzi presto il velo sul suo pacchetto di incentivi finalizzati a sostenere le imprese, salvaguardare l’occupazione e aumentare gli investimenti e i consumi.

alb

alberto.chimenti@mfdowjones.it

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