Cina, sì delle imprese ma no ad accordi a senso unico e “niente strappi”

ROMA – E’ frastagliata la posizione delle imprese italiane rispetto all’adesione dell’Italia alla Nuova via della Seta, l’accordo che il premier Giuseppe Conte firmerà con molta probabilità la prossima settimana, in occasione della visita del presidente cinese Xi Jinping. All’apertura convinta di Confindustria e di Unimpresa, purché si rispettino una serie di condizioni, da quelle di reciprocità a quella di evitare lo strappo con l’Europa e gli Stati Uniti, si contrappone in parte un più deciso invito alla prudenza di Confcommercio e Conftrasporto.

Al di là delle associazioni imprenditoriali, tuttavia, ci sono in campo le singole imprese. Non ci sono solo il 5G e i porti, settori chiave al centro delle discussioni degli ultimi giorni sull’opportunità della firma dell’intesa con la Cina: in campo possibili intese nel settore dell’energia (in prima fila Terna da parte italiana, e…
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