Cina verso lo stop al trading di Bitcoin. Nuovo tonfo della critptovaluta

MILANO –  La Cina si prepara a infliggere un nuovo colpo ai Bitcoin. Secondo quanto riportato dalla Reuters, Il vice Governatore della banca centrale cinese, Pan Gongsheng sostiene che le autorità dovrebbero vietare il trading centralizzato delle criptovalute, di cui il Bitcoin è la più importante. Il trading centralizzato è quello che si realizza attraverso piattaforme come Coinbase, Binance o Kraken.
L’indicazione arriverebbe da una memo inviata dal vice Governatore a un incontro tra le autorità di controllo su Internet. Le autorità cinesi hanno già vietato il trading dalle piattaforme di scambio, hanno limitato l’attività delle miniere di criptovalute, anche se lo scambio e le operazioni in Bitcoin proseguono attraverso canali alternativi.
L’indiscrezione ha fatto crollare le quotazioni della criptovaluta, soggetta sempre a fortissime oscillazioni. Questa mattina, secondo quanto indicato dalla piattaforma Coindesk, la valuta viene scambiata a 12.564, scivolndo fino a 12.474,ai minimi da un mese e mezzo.