Cnh I.: perdita netta 1* trim 54 mln usd (+264 mln in 1* trm. 2019)


Grafico Azioni CNH Industrial NV (NYSE:CNHI)
Intraday

Giovedì 7 Maggio 2020

Cnh Industrial ha archiviato il primo trimestre dell’anno con una perdita netta di 54 milioni di dollari rispetto all’utile netto registrato nello stesso periodo del 2019 e pari a 264 milioni di euro.

Il dato del primo trimestre 2020, spiega una nota, include un provento ante imposte di 30 milioni di dollari (23 milioni di dollari al netto delle imposte) derivante dal riversare a conto economico in circa 4,5 anni l’impatto positivo di 527 milioni di dollari relativo alla modifica nel 2018 di un piano healthcare statunitense, nonché costi di ristrutturazione e altri costi non ricorrenti per 12 milioni di dollari ante imposte (11 milioni di dollari al netto delle imposte) derivanti da azioni nell’ambito della strategia “Transform2Win”.

La perdita netta adjusted è pari a 66 milioni di dollari (risultato diluito per azione adjusted pari a una perdita di 0,06 dollari per azione) nel primo trimestre del 2020, rispetto a un utile netto adjusted pari a 248 milioni di dollari (risultato diluito per azione adjusted pari a 0,18 dollari per azione) nel primo trimestre del 2019.

I ricavi consolidati calano a 5,5 miliardi di dollari per il primo trimestre del 2020, in diminuzione del 15% rispetto al primo trimestre del 2019 (in calo del 13% a cambi costanti). I ricavi di vendita netti delle attività industriali sono stati pari a 5 miliardi di dollari per il primo trimestre del 2020, in diminuzione del 17% rispetto al primo trimestre del 2019 (in calo del 14% a cambi costanti).

L’Ebit adjusted delle attività industriali è una perdita di 148 milioni di dollari nel primo trimestre del 2020 rispetto a un Ebit adjusted di 278 milioni di dollari nel primo trimestre del 2019.

L’Ebitda adjusted delle attività industriali è pari a 72 milioni di dollari per il primo trimestre del 2020 rispetto a un Ebitda adjusted di 525 milioni di dollari per il primo trimestre del 2019.

Nel primo trimestre del 2020 la società ha registrato un beneficio fiscale di 23 milioni di dollari (un onere fiscale di 90 milioni di dollari nel primo trimestre del 2019). Le imposte adjusted per il primo trimestre del 2020 sono pari a un beneficio di 29 milioni di dollari rispetto ad un onere fiscale di 84 milioni di dollari nel primo trimestre del 2019. L’aliquota fiscale effettiva adjusted è del 31% (26% nel primo trimestre del 2019) principalmente per effetto del mix dei risultati prima delle imposte nelle diverse giurisdizioni.

L’indebitamento netto delle Attività Industriali è pari a 2,3 miliardi di dollari al 31 marzo 2020, un aumento di 1,5 miliardi di dollari rispetto al 31 dicembre 2019, per effetto dell’assorbimento stagionale del capitale di funzionamento e dell’impatto negativo del Covid-19, parzialmente compensati dalle azioni sul livello delle scorte e dalle altre misure per preservare la cassa.

L’indebitamento totale è pari a 23,5 miliardi di dollari al 31 marzo 2020, in diminuzione di 1,3 miliardi di dollari rispetto al 31 dicembre 2019. Cnh Industrial continua a mantenere una solida forza finanziaria e di liquidità. Al 31 marzo 2020, la liquidità disponibile è pari a 9,9 miliardi di dollari rispetto a 11,2 miliardi di dollari al 31 dicembre 2019, il secondo livello più alto di liquidità disponibile alla fine del primo trimestre nella storia della società.

Nel mese di aprile 2020, la società ha emesso commercial paper per 600 milioni di sterline inglesi nell’ambito della Joint HM Treasury and Bank of England’s Covid Corporate Financing Facility (CCFF). Inoltre, in Canada, Cnh Industrial ha emesso una nuova cartolarizzazione di crediti retail per un importo totale di 465 milioni di dollari canadesi.

com/cce