Un collega col senso della notizia, arrivato al capolinea troppo presto


Un collega col senso della notizia, arrivato al capolinea troppo presto

Ricorderò Stefano Carrer perché aveva tutte, proprio tutte, le caratteristiche per farsi apprezzare: senso della notizia, capacità di analisi, impegno sul lavoro, grande professionalità. In più spiccavano bontà, gentilezza d’animo e lo sguardo mite. Mai prepotente, sempre disponibile, squisito nei comportamenti, consapevole del suo valore professionale senza arroganza o presunzione. Per questo, mi è capitato di dirgli, sarebbe stato da clonare. I lettori del Sole 24 Ore gli devono articoli interessanti, mai superficiali, scritti con la necessaria accuratezza. E’ arrivato al capolinea troppo presto, tradito dai monti della Val d’Intelvi e colpito dalla mala sorte.

Per questo giornale è una perdita grave. In uno degli ultimi incontri ha insistito su un suo grande desiderio, tornare corrispondente nel Far East, a Tokyo oppure in Cina, a Pechino o Shangai. In Giappone ha lavorato a lungo, portando un valore aggiunto non trascurabile. Poi ha dovuto rientrare perché il …

 

Un collega col senso della notizia, arrivato al capolinea troppo presto

visita la pagina 

Lascia un commento