Comune di Roma: con swap, prestiti e bond è «eterno» anche il debito

Accettare un finanziamento che costa in interessi quasi il doppio del capitale è una scelta impegnativa. Il Campidoglio l’ha fatta nel 2004, quando ha lanciato il maxi-bond “City of Rome” da 1,4 miliardi che per essere ripagato ne chiede 3,6. È andata un po’ meglio al commissario straordinario al debito di Roma tra 2011 e 2014, quando ha chiesto allo Stato di anticipare 3,5 miliardi di contributi per ottenere subito i soldi che la legge avrebbe garantito in sette anni. La restituzione in questo caso gonfia il conto fino a 5,5 miliardi. Quindi gli interessi valgono “solo” il 69 per cento.

Ci sono queste e altre mosse a rendere Roma la «Città Eterna» anche dal punto di vista dei debiti. Mosse che creano debito nuovo per pagare il debito vecchio.

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