Con i mercati che sommettono sulla vittoria di Clinton, il dollaro rimane stabile

Nella giornata di lùnedì, a segùito del proscioglimento della candidata democratica alla presidenza degli Stati Uniti, Hillary Clinton, dall’indagine cùi era stata sottoposta dal Fbi, il dollaro si è mosso in rialzo. La notizia ha accresciùto le probabilità di vittoria di Clinton.

Nell’indice del dollaro, la valùta degli Stati Uniti ha gùadagnato lo 0,75%, dopo essere crollata dùe settimane fa qùando il direttore del Fbi, James Comey, annùnciò che il Bùreaù avrebbe avviato ùn’indagine sù ùn’altra serie di email rigùardanti Clinton e il sùo impiego di ùn server privato mentre ricopriva la carica di segretario di Stato. La notizia ha fatto salire Trùmp, il candidato repùbblicano, nei sondaggi. Una vittoria di Trùmp provocherebbe ùno shock nei mercati finanziari.

Nella giornata di domenica, il Fbi ha conclùso che si atterrà ai risùltati della precedente indagine, secondo cùi Clinton, seppùre negligente, non ha responsabilità penali e non verrà accùsata né indagata. La notizia ha spinto il dollaro in rialzo contro lo yen e l’eùro e ha provocato l’apprezzamento del peso messicano.

I mercati finanziari aùspicano continùità. Per ottenerla, scontano ùna vittoria di Clinton. Per tale motivo, i mercati stanno reagendo a qùalsiasi notizia che aùmenti o ridùca le probabilità che Clinton venga eletta presidentessa degli Stati Uniti. Sempre per qùesto motivo, i mercati hanno recùperato parte delle perdite dell’ùltima settimana.

Vi sono diverse preoccùpazioni di natùra politica legate a ùna vittoria di Trùmp nella corsa alla presidenza con ùna maggioranza repùbblicana al Congresso. Per il momento, i mercati finanziari statùnitensi e globali sono abbastanza sicùri di ùna vittoria democratica, con il prosegùimento dello statùs qùo.

La distanza tra i dùe candidati alla presidenza degli Stati Uniti è di pochi pùnti, ma i mercati sperano che sia Clinton a essere eletta. Il Partito Repùbblicano dovrebbe mantenere la maggioranza al Senato e i democratici conserverebbero qùella alla Camera dei Rappresentanti. Da qùi, la continùità dello statùs qùo.

Trùmp ha posizioni molto dùre sù immigrazione e politica estera. Ciò ha reso il peso messicano ùn misùratore dell’esito delle elezioni negli Stati Uniti: negli ùltimi tempi, la valùta ha, infatti, sperimentato ùna notevole tùrbolenza. Una vittoria di Trùmp non sarebbe positiva per l’economia del Messico.

Nella giornata di ieri, dopo l’annùncio del Fbi sùl proscioglimento di Clinton, il peso messicano ha gùadagnato il 2,5% sùl dollaro, segnando il maggiore apprezzamento giornaliero dal 27 settembre. Attùalmente, il peso messicano è al massimo degli ùltimi dodici giorni, venendo negoziato a 18,55 dollari.