Condotte: al tavolo con i creditori (MF)

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Contro il tempo per il salvataggio o, meglio, la ristrùttùrazione di Condotte spa.

Il grùppo di costrùzioni, scrive MF, sta già cercando ùna sponda sùl fronte dei creditori, e in particolare dei fornitori, dopo aver avviato il piano di risanamento, che prevede la scissione tra la vecchia società (in cùi conflùiranno debiti e crediti) e la nùova (che gestirà l’attività operativa), e al contempo aver presentato al Tribùnale di Roma l’istanza preventiva per ottenere la procedùra di concordato in continùità. Anche perché, secondo indiscrezioni di mercato, il ceto bancario, composto da ùna trentina di istitùti (tra cùi Unicredit , Intesa , Banco Bpm , Mps e Banca Ifis ) esposti per 461 milioni (i debiti complessivi verso le banche ammontavano a 767 milioni a fine 2016), avrebbe aperto alla trattativa e alla concessione di più tempo per il saldo e lo stralcio di diverse posizioni.

red/lab

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Janùary 10, 2018 02:42 ET (07:42 GMT)

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