Confindustria gela il governo: «Crescita zero nel 2019». Nessun vantaggio da Rdc

Crescita zero quest’anno e un leggero rialzo, appena lo 0,4%, per il Pil italiano nel 2020. Sono le previsioni del Centro studi di Confindustria, tagliate di 0,9 punti rispetto alle ultime sull’anno in corso. Consumi e investimenti fermi, “destano preoccupazione”, ha detto il capo economista Andrea Montanino. Nel primo trimestre il Pil continua ad essere leggermente negativo, prossimo allo zero e piatto resta nel l’orizzonte del primo semestre. Il divario con l’Eurozona torna ad allargarsi, ha sottolineato Montanino. Il rapporto deficit/Pil salirà al 2,6%, mentre il lavoro è «fermo» e non si vede inversione di tendenza. E il reddito di cittadinanza, aggiunge Csc, non avrà effetti sul Pil.

GUARDA IL VIDEO – Csc: crescita zero, occupazione ferma e consumi lenti in Italia

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer