Consiglio choc della viceministro M5s: «Ristoratori in crisi? Cambino lavoro». Commercianti sul piede di guerra


Consiglio choc della viceministro M5s: «Ristoratori in crisi? Cambino lavoro». Commercianti sul piede di guerra 

ristoratori che non hanno più clienti devono cambiare mestiere: “La crisi ha spostato la domanda e l’offerta. Le persone hanno cambiato il modo di vivere e bisogna tenerne conto“. Il consiglio arriva direttamente dal viceministro dell’Economia, Laura Castelli, che con poche ma brutali parole ha fatto capire quale sia l’approccio del governo giallorosso a una crisi senza precedenti.

Le parole di Castelli – Nelle ultime settimane diverse categorie, dai commercianti agli addetti al settore ospitalità, si sono lamentati per la risposta offerta dall’esecutivo guidato da Giuseppe Conte. La crisi è sempre più grande e lo Stato sembrerebbe non essere intenzionato a offrire un salvagente a chi è sul punto di annegare e chiede disperatamente aiuto.

Dopo bonus discutibili e soldi a pioggia, Castelli, esponente del Movimento 5 Stelle, ha spiegato al Tg2 che se i clienti non affollano più le stanze dei ristoranti italiani la colpa è del mercato. Non degli effetti della crisi scaturiti dalla pandemia di Covid, neppure dagli errori del governo. La causa è da ricercare altrove.

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La soluzione? Un alzata di spalle e festa finita. I ristoratori inizino a cambiare mestiere. Sia chiaro, il governo sarà pronto a sostenerli. “Bisogna aiutare gli imprenditori creativi a muoversi nei nuovi business. Se una persona decide di non andare più a sedersi al ristorante bisogna aiutare l’imprenditore a fare un’altra attività e non perdere…