Conti Pubblici: la cura del dividendo (Mi.Fi.)


Nel bel mezzo della pandemia, con quasi 80 miliardi di maggior deficit per il 2020, un po’ di sollievo sta per arrivare nelle casse dello Stato.

Quest’anno, scrive Milano Finanza, il monte dividendi di competenza del Tesoro potrebbe toccare un record storico, sopra i 10 miliardi di euro. Le controllate quotate porteranno soddisfazione al principale azionista, con in testa alla classifica di generosità Enel, grazie al deliberato incremento da 0,28 centesimi a 0,32 centesimi, permettendo allo Stato, quando le assemblee avranno approvato la proposta di dividendo (in maggio), di incassare ben 125 milioni in più dell’anno prima: 786 milioni contro i 671 milioni del 2019. Qualche decina di milioni in più porteranno anche i ritocchi alle cedole di Eni, Enav e Poste Italiane (vedere tabella in pagina), mentre Banca Monte dei Paschi anche quest’anno non distribuirà cedole e Leonardo ha confermato i 14 centesimi del 2019. Complessivamente nelle casse pubbliche da Piazza Affari arriveranno cedole per quasi 2 miliardi (1,84 miliardi), il 12,5% in più dell’anno prima.

red/lab