Coronavirus, aiuti a Italia non sono manovra per far revocare sanzioni Ue – Cremlino


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MOSCA (Reuters) – Il Cremlino garantisce che l’assistenza medica che la Russia sta fornendo all’Italia per aiutare il paese a far fronte all’epidemia di coronavirus non rappresenta un tentativo di ottenere l’aiuto di Roma per far revocare le sanzioni Ue.

L’esercito russo ha iniziato ieri a inviare forniture mediche in Italia su ordine dal presidente Vladimir Putin, un gesto di buona volontà che Mosca ha firmato “Dalla Russia con amore”.

Quando gli è stato chiesto se la Russia si aspetta che l’Italia restituisca il favore cercando di far revocare le sanzioni Ue imposte su Mosca dopo l’intervento in Ucraina, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha etichettato l’ipotesi come un’assurdità.

“Qui non stiamo parlando di condizioni, calcoli o speranze”, ha detto Peskov. “L’Italia ha davvero bisogno di un aiuto molto più ampio e ciò che la Russia sta facendo è ragionevole”, ha concluso il portavoce.

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