Coronavirus: lockdown allentati in Usa ma casi continuano a crescere


I lockdown in alcune parti degli Stati Uniti sono stati allentati ulteriormente mentre il numero di americani senza un lavoro continua a salire e i casi di Covid-19 nel mondo hanno superato i 5 milioni.

Il governatore del Michigan, Gretchen Whitmer, ha intrapreso ulteriori passi per riaprire le attività ieri, consentendo ai negozi al dettaglio e ai concessionari di automobili di ripartire e agli studi medici e dentistici di riprendere anche le visite non indispensabili e permettendo a gruppi fino a 10 persone di riunirsi rispettando però il distanziamento sociale.

Un giudice della Corte delle Accuse del Michigan ha dichiarato ieri che il governatore democratico ha l’autorità necessaria per estendere gli ordini di stato di emergenza senza l’approvazione legislativa, dopo che i repubblicani avevano contestato le sue azioni.

Il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha detto ieri che il numero di nuovi ricoveri ospedalieri legati al Covid-19, è sceso a 246 – molto meno rispetto al culmine della crisi e il numero di decessi nelle ultime 24 ore è stato di 105, in linea con quello registrato negli ultimi giorni. Mentre lo Stato inizia a riaprire gradualmente le attività in diverse regioni, Cuomo ha affermato che la scuola estiva si svolgerà online, aggiungendo che “è ancora troppo presto” per decidere se tornare in classe in autunno.

L’Ohio, nel frattempo, consentirà di riprendere i ricevimenti di nozze fino a 300 persone già il 1 giugno, ha detto il governatore John Husted ieri. Lo Stato in precedenza limitava i ricevimenti di nozze a non più di 10 persone.

Gli Stati Uniti hanno registrato oltre 1,57 milioni di casi, secondo i dati della Johns Hopkins University, e il bilancio delle vittime ha raggiunto le 94.661 persone, inclusi 1.222 decessi registrati nelle 24 ore tra mercoledì e ieri, secondo un’analisi del Wall Street Journal. A livello globale, i decessi sono oltre 329.000 persone.

Il presidente Usa, Donald Trump, ha detto che ordinerà bandiere a mezz’asta sugli edifici federali e i monumenti nazionali nei prossimi tre giorni per onorare la memoria degli oltre 93.000 americani che sono morti a causa del coronavirus. La speaker della Camera, Nancy Pelosi, e il leader della minoranza al Senato, Chuck Schumer, hanno inviato una lettera a Trump ieri chiedendo di abbassare le bandiere.

Funzionari della salute pubblica hanno affermato che sarebbe necessario un consistente declino delle nuove infezioni, misurato attraverso test efficaci e programmi di tracciamento dei contatti, per riaprire in sicurezza. Spesso informazioni incoerenti hanno ostacolato gli sforzi per creare una chiara istantanea dei progressi degli Stati Uniti durante la pandemia.

Il bilancio economico senza precedenti della pandemia è continuato mentre i lavoratori statunitensi hanno presentato 2,4 milioni di richieste di disoccupazione in più la scorsa settimana. Il totale non include le centinaia di migliaia di lavoratori autonomi e della gig economy che ricevono sussidi di disoccupazione per la prima volta attraverso un programma temporaneo connesso al coronavirus. Ciò significa che il numero effettivo di lavoratori in cerca di aiuti è ancora più elevato.

All’inizio di questa settimana, l’Ufficio Bilancio del Congresso Usa ha dichiarato che la disoccupazione rimarrà elevata fino alla fine del prossimo anno. Anticipando i progressi della medicina nella lotta contro il virus, il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, ha dichiarato ieri che l’economia degli Stati Uniti “sarà di nuovo in uno stato eccezionale l’anno prossimo”.

In Cina, dove il coronavirus è stato rilevato per la prima volta a dicembre nella città di Wuhan, un assemblea legislativa annuale è iniziata ieri dopo un rinvio di due mesi e mezzo. Migliaia di legislatori e consulenti politici si sono recati a Pechino per il primo grande raduno politico dall’inizio della pandemia, durante il quale il presidente cinese Xi Jinping definisce i suoi obiettivi economici. La sessione di quest’anno del Congresso Nazionale cinese inizierà oggi.

In Iran ieri i funzionari hanno chiesto ai cittadini di non viaggiare per le vacanze Eid per prevenire una seconda ondata di infezioni da coronavirus. Il virus è comparso per la prima volta in Iran a metà febbraio ma si è diffuso in modo significativo dopo il capodanno persiano a marzo, dopo che milioni di iraniani si erano spostati per il Paese. Dopo un calo del ritmo delle nuove infezioni, nelle ultime settimane l’Iran ha visto una nuova impennata. Ieri i funzionari hanno riportato 2.392 nuovi casi, il bilancio giornaliero più alto dall’inizio di aprile e 66 morti, portando il totale dei casi a 129.341, tra cui 7.249 morti.

Ieri l’Arabia Saudita ha riportato 12 morti per coronavirus, il suo bilancio più alto in un solo giorno. Il Regno, che ha registrato oltre 65.000 casi e 351 morti, imporrà un coprifuoco nazionale di 24 ore durante le vacanze di Eid per limitare l’ulteriore diffusione del virus.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno registrato 941 infezioni mercoledì, il conteggio più alto in un solo giorno, portando il totale a oltre 26.000 casi, con 233 morti. Il Paese rafforzerà le restrizioni per la ricorrenza di Eid, con le moschee che rimarranno chiuse mentre i centri commerciali saranno aperti.

Le autorità francesi hanno dichiarato di essere in guardia, temendo che gli assembramenti all’aperto possano stimolare la ripresa del virus. La maggior parte dei parchi di Parigi rimane chiusa ma il clima caldo attira le persone negli spazi pubblici. Mercoledì la polizia ha cercato di disperdere le persone riunite sui prati di fronte a Les Invalides a Parigi. “L’epidemia non è alle nostre spalle. Non molliamo”, ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, su Twitter.

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha avvertito che la pandemia è tutt’altro che finita. Il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato mercoledì che nelle 24 ore precedenti 106.000 nuovi casi di coronavirus erano stati segnalati all’Organizzazione, il totale giornaliero più alto dall’inizio dell’epidemia. “Abbiamo ancora molta strada da fare in questa pandemia”, ha detto.

cos

Lascia un commento