Credito Trevigiano: da assemblea ok a bilancio 2019


L’assemblea dei soci di Credito Trevigiano ha approvato i risultati dell’esercizio 2019. Per la banca, parte del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, si tratta del miglior bilancio degli ultimi 10 anni, che ha fatto registrare un risultato netto finale pari a 8 milioni e 746 mila euro.

L’Assemblea generale, convocata per questo pomeriggio nella sede di Fanzolo di Vedelago, si è svolta come per la maggior parte delle banche nazionali e regionali a porte chiuse in rispetto delle disposizioni anti-Covid e con la partecipazione dei soci attraverso la figura del rappresentante designato, individuato nel notaio Antonio D’Urso.

La situazione patrimoniale ed economica di Credito Trevigiano al 31 dicembre 2019, a cui l’assemblea generale ha dato il proprio benestare a stragrande maggioranza, mostra un utile netto pari a 8 milioni e 743 mila euro, superando i 100 milioni di euro di mezzi propri e riducendo di quasi 30 milioni i crediti deteriorati, che si assestano al 61,86%. Gli impieghi vivi sono aumentati del 4%, così come è cresciuta del 3,67% la raccolta diretta e del 16,42% quella indiretta.

Il risparmio gestito è cresciuto di circa il 20% rispetto all’esercizio precedente e a circa 200 milioni di euro ammonta l’erogazione complessiva di nuovi finanziamenti. Per Credito Trevigiano si tratta del miglior risultato dell’ultimo decennio, sia per il dato economico finale sia per le performance.

“L’approvazione finale dei nostri soci al bilancio 2019 di Credito Trevigiano premia il lavoro di tutti e rappresenta motivo d’orgoglio poiché frutto di scelte lungimiranti e di impegni concreti presi, nel tempo, con la base sociale” sottolinea il presidente di Credito Trevigiano Pietro Pignata, “per quanto le disposizioni anti-contagio non ci abbiano permesso di svolgere questo importante appuntamento con modalità ordinarie, l’assemblea si è dimostrata ancora una volta attenta e vicina all’istituto, ricambiando alle attenzioni e iniziative che Credito Trevigiano ha messo in campo negli ultimi difficili mesi. Un istituto solido oggi, significa un’ulteriore garanzia per il domani, anche alla luce della costituzione di Banca delle Terre Venete con la consorella Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola, che proprio pochi giorni fa ha ricevuto il benestare dalla Bce”.

In conformità alle disposizioni di vigilanza in materia l’assemblea ha approvato anche la politica di remunerazione e incentivazione attuata nel 2019 e quella proposta per il 2020. Così come sono stati approvati nel corso dell’assemblea anche i punti relativi alla determinazione delle posizioni di rischio e alla destinazione degli utili di bilancio.

“Il bilancio 2019 porta con sé più risultati favorevoli, ma che si possono riassumere in una generale attrattività dell’istituto unita a una capacità di rafforzare tutti i propri indici patrimoniali e reddituali” aggiunge il direttore generale di Credito Trevigiano Claudio Giacon, “In un’ottica di piena trasparenza, dopo aver fornito tutte le documentazioni utili alla votazione, Credito Trevigiano si è impegnato a mettere a disposizione dei soci, tramite il proprio sito web, un resoconto completo sulle decisioni assunte nel corso dell’assemblea odierna. Tale resoconto sarà disponibile entro la settimana”.

com/cce