Criptovalute

Cripto-crack, dopo Ftx anche BlockFi butta la spugna. Tra i creditori anche la Sec

#criptovalute

Ascolta la versione audio dell’articolo

L’elenco del “Chapter 11” si arricchisce. Anche BlockFi, fino a qualche mese fa una delle più accreditate piattaforme dove depositare cripto in cambio di interessi utilizzata anche da molti cripto-investitori italiani, ha avviato la procedura di bancarotta negli Stati Uniti. «Questa azione segue gli eventi scioccanti che circondano Ftx e le entità societarie associate. Una decisione difficile ma necessaria che ci porta a sospendere la maggior parte delle attività sulla nostra piattaforma».

Nella richiesta di soccorso presentata alla corte del New Jersey viene fuori come BlockFi abbia oltre 100mila creditori, con asset incastrati compresi tra 1 e 10 miliardi di dollari. Il creditore più grande che viene fuori dal faldone della bancarotta e Ankura trust company, con un’esposizione di 729 milioni. Seguono nell’ordine Ftx – con una linea di credito di 275 milioni – e la Sec (l’equivalente della Consob per gli Usa) con 30 milioni.

Perché il credito della Sec

Il credito della Sec e relativo a una intesa da 100 milioni raggiunto al termine di un’indagine conclusa a febbraio che ha poi consentito alla società di continuare ad offrire regolarmente interessi sui cripto-depositi. La scorsa primavera Ftx – l’exchange fondato dal dibattuto Sam Bankman-Fried che ha comunicato bancarotta l’11 novembre innescando un effetto domino tra le piattaforme di compravendita di criptovalute – aveva esteso una linea di credito a BlockFi per…


FIGN2931 => 2022-11-28 20:30:00
criptovalute

Show More