Crollano i Pmi dell’Eurozona, i mercati confidano in Draghi

I mercati europei si rafforzano (Dax +0,60%, Cac40 +0,63% e Ftse Mib +1% a 19.609 punti) nonostante la doccia fredda dei Pmi dell’Eurozona a gennaio che hanno evidenziato un nuovo rallentamento dell’economia del Vecchio Continente con l’attività delle imprese che, secondo le indagini tra i responsabili degli approvvigionamenti, è ormai vicina alla stagnazione.

Infatti a gennaio il Purchasing managers’ index, elaborato dalla società di ricerche Ihs Markit, è calato a 50,7 punti dai 51,1 punti di dicembre, segnando il livello più basso dal luglio 2013. 50 è la soglia che separa aumento e contrazione dell’attività. Si tratta di una lettura peggiore anche della stima più pessimistica raccolta da un sondaggio Reuters che aveva anticipato un incremento a 51,4. E in Francia l’indicatore è sprofondato sempre più in zona recessione a seguito delle proteste dei gilet gialli.

Secondo Markit sia…
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