Dal doppio mandato ai team territoriali, il maquillage M5S

Da lunedì 25 febbraio, superato lo scoglio del voto sardo da cui i Cinque Stelle non si aspettano certo un exploit, entrerà nel vivo il percorso per trasformare il Movimento in partito. Il pranzo di giovedì all’Hotel Forum di Roma – attorno al tavolo Beppe Grillo, Davide Casaleggio e Luigi Di Maio – ha portato a un accordo su tre novità principali: l’addio al vincolo dei due mandati a livello amministrativo, l’apertura alle liste civiche e una nuova organizzazione del M5S articolata in una squadra nazionale suddivisa per temi e in una rete di referenti regionali.

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