Dal teatro ai mobili, passando per le Olimpiadi: i progetti “componibili” di Maria Porro


Dal teatro ai mobili, passando per le Olimpiadi: i progetti “componibili” di Maria Porro

Una volta in Brianza si usava piantare un albero di noce quando nasceva una figlia femmina, un noce per tutta la vita e lo riceveva in dote per le sue nozze.
Maria Porro sa che il legno è materia preziosa e viva e va rispettata, che il suo difetto è un pregio, e nel racconto che fa a quanti lavorano con lei cerca di trasferire questo amore per l’imperfetto.
L’ha imparato da piccola, e ora, esponente della quarta generazione, affianca come direttore marketing and communication il padre Lorenzo, architetto e designer, nello sviluppo produttivo della Porro spa, marc…

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