D’Alvia (4.Manager): «Nelle aziende c’è sete di competenze manageriali e di profili tecnico-scientifici ed economici»

Nelle aziende c’è sete di competenze manageriali e profili di natura tecnico-scientifica ed economica. Lo sottolinea Fulvio D’Alvia, direttore generale di 4.Manager, associazione no profit costituita da Confindustria e Federmanager.

Quanto le competenze dei manager sono cruciali per il futuro delle imprese italiane?
«Sono fondamentali, perché le aziende per crescere – in particolare quelle di dimensioni medio-piccole – hanno necessità molto importanti in termini di competenze, questo in diversi settori: per esempio per l’export, per l’innovazione, nel campo delle risorse umane, per l’innovazione digitale. Sono tutti terreni nei quali bisogna esprimere delle alte competenze e spesso le nostre aziende per motivi strutturali non sono pronte. In più i manager possono essere molto utili nella governance delle aziende, nella macchina organizzativa».

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