Davide Serra, prove da immobiliarista: hotel e palazzi nei suoi fondi

MILANO – A dicembre l’acquisto di quello che resta del Cinema Imperiale a Milano, ieri l’avvio della ristrutturazione del Grand Hotel et Des Palmes di Palermo, rilevato dal fallimento dell’Acqua Marcia di Gaetano Bellavista Caltagirone. Sono gli ultimi due passi che il finanziere Davide Serra, amico e sostenitore di Matteo Renzi, ha mosso nel mondo dell’immobiliare. Non è entrato direttamente nel settore, ma dalla porta di servizio dei crediti deteriorati. Serra ha infatti lanciato un paio di fondi, gli Algebris Npl Partnership uno e due, il cui fine primo è di investire nei crediti che le banche non riescono più a recuperare. Solo che spesso accade che quei crediti sono stati concessi come mutui per rilevare immobili e chi si trova a comprarli, si trova anche a comprare gli immobili per cui quel credito era stato concesso.

Ma quando Serra mira…
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