Deboli dati Cina pesano su valute orientali ma yen stabile

LONDRA (Reuters) – I deludenti dati cinesi indeboliscono valute quali lo yuan e il dollaro australiano mentre lo yen, tradizionalmente considerato valuta rifugio, appare relativamente stabile dopo aver toccato il massimo delle due settimane nella seduta precedente sulla scia della decisione della Fed di mantenere una politica accomodante ancora per qualche tempo. Sullo sfondo resta sempre il tema della guerra commerciale Cina-Usa.

** Stabile invece il cambio euro/dollaro, nonostante potenziali stimoli arrivino alle valute dalla pubblicazione di diversi Pmi europei.

** “Febbraio parte con una serie di dati deboli nelle aree asiatiche sensibili alla Cina… serve a ricordare che il rally delle valute dei mercati emergenti è basato su fondamentali instabili” dice Kit Juckes, strategist di Societe Generale. “Mi aspetto una mattinata di avversione al rischio e un pomeriggio guidato dai dati”.

** L’indice Pmi relativo alla manifattura cinese in gennaio, a cura di…
Leggi anche altri post forex o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer