Decreto «sblocca cantieri», salta il mini condono edilizio

Dopo la levata di scudi pentastellata nei confronti di una mini sanatoria sulle mini irregolarità edilizie, la misura è uscita dall’ultima bozza del Decreto Sblocca cantieri. La norma sul cosiddetto “condono” prevista nella precedente bozza all’articolo 37 bis non è presente nell’ultima versione. Non è prevista nemmeno l’eliminazione della soglia del 30% per il subappalto che figurava in uno Schema di decreto: le modifiche contenute nell’ultima bozza, esaminata dal pre consiglio, eliminano solo l’obbligo di indicazione della terna dei subappaltatori. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha confermato che il provvedimento sarà domani sul tavolo del Consiglio dei ministri.

Negli appalti massimo ribasso fino a soglia Ue
Sono previsti commissari per intervenire sulle strade siciliane e sulle opere dei piccoli comuni e poi un lungo elenco di modifiche al codice degli appalti. Tra queste l’anticipazione (rispetto ai tempi della delega) dell’addio alla soft law dell’Anac, con il ritorno del regolamento unico per attuare i principi contenuti nel codice del 2016 (Dlgs 50/2016). Previste misure per accelerare l’assegnazione degli appalti, come l’estensione del massimo ribasso a tutti gli appalti di lavori sotto la soglia europea e la messa a regime delle novità per i micro-affidamenti introdotte dall’ultima legge di Bilancio.

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