Decretone, saltano gli incentivi per chi assume colf e badanti

MILANO – In un clima infuocato per le proteste delle opposizioni, il decretone che contiene reddito di cittadinanza e quota 100 perde un pezzo; niente sconti per le famiglie che assumono colf e badanti. L’emendamento M5S che proponeva di estendere gli incentivi per chi assume beneficiari del reddito anche ai datori di lavoro domestico è stato bocciato per problemi di coperture dalla commissione Bilancio del Senato e sarà di conseguenza cassato anche dalla commissione Lavoro.

Ieri le minoranze hanno puntato il dito contro le lungaggini nel valutare le modifiche al provvedimento e contro il presidente M5s della commissione Bilancio al Senato, Daniele Pesco. Il provvedimento che introduce il reddito di cittadinanza e l’anticipo pensionistico di quota 100 si è piantato in commissione Lavoro di Palazzo Madama. Gli emendamenti arrivati a valanga – circa 1.600 – non sono stati del…
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