Di Maio: reddito promessa mantenuta. Ora salario minimo e taglio cuneo

Sul reddito di cittadinanza «oggi manteniamo una promessa, lo Stato finalmente si occupa degli invisibili, di persone che sono state alla periferia di questo Paese e dei temi politici. Da oggi 5 milioni di persone potranno potenzialmente accedere» a questa misura. Così il vicepremier Luigi Di Maio, intervistato su Rtl 102.5, “celebra” l’avvio delle domande per gli assegni di cittadinanza. «È una rivoluzione, ci ho lavorato tanto», dice il leader M5S, che annuncia: «Salario minimo e l’abbassamento del cuneo fiscale sono il prossimo obiettivo» del governo.

Sul fronte Tav – che da stasera sarà oggetto di un vertice di governo a oltranza – Di Maio ha ribadito che «una decisione sarà presa entro venerdì» e che «Conte farà una sintesi». Il leader ha smentito inoltre le voci di minacce di dimissioni da parte del ministro Danilo Toninelli, rumors rimandati al mittente anche dallo stesso ministro delle Infrastrutture.

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