Discarica di Roma a Valle Galeria, i cittadini contro la sindaca Raggi e il governatore Zingaretti


Il sito scelto per la nuova discarica di Roma si trova nella Valle Galeria. L’annuncio, che ha subito scatenato una valanga di critiche e polemiche, è arrivato con una nota congiunta del Campidoglio e della Regione Lazio nell’ambito dell’intesa tra istituzioni raggiunta poco prima delle feste natalizie. Il Comune indicherà, per lo smaltimento dei rifiuti, l’area di Monte Carnevale, nel quadrante ovest della Capitale, non distante dalla ex discarica di Malagrotta, per decenni la più grande d’Europa.

Manifestazione l’11 gennaio
Gli abitanti della Valle Galeria, XI municipio di Roma, e delle zone circostanti manifesteranno il prossimo 11 gennaio contro la realizzazione della discarica. Il tamtam è scattato nella tarda serata di domenica 1° gennaio tra i gruppi social di Valle Galeria, Piana del Sole e dei dintorni di Fiumicino, anche se ancora non sono stati decisi orario e luogo dell’appuntamento. Una protesta in linea con quella di sabato scorso contro l’ipotesi di Tragliatella e che visto animare un corteo, sulla via Braccianese, di 3.000 persone, anche dei comuni confinanti.

Lavori straordinari
La Regione, vista l’individuazione sul territorio comunale dell’impianto, disporrà – tra le altre cose – tutte le attività necessarie per consentire, i lavori straordinari all’impianto Tmb di Rocca Cencia, impianto di Ama sempre nel territorio capitolino. Sfumate le ipotesi di una discarica a Falcognana (nei pressi del Santuario del Divino Amore) e a Tragliatella (area a nord della città bollata poi come «inidonea» dallo stesso Campidoglio dopo un’istruttoria perché vicina alle case e ad una scuola), i riflettori si sono così spostati sulla Valle Galeria, dove gli abitanti già si stanno mobilitando. Mentre i cittadini di Tragliatella festeggiavano la «vittoria» per il «no alla discarica», quelli della Valle Galeria improvvisavano un primo incontro la notte di Capodanno in strada.

I cittadini della Valle Galeria: azioni legali
«Cara sindaca, caro Zingaretti, vi ringraziamo per il regalo di Capodanno – la premessa -. Sappiate che non è la fine, ma l’inizio di una guerra che avete voluto voi». Dunque, proteste in arrivo ma anche azioni legali in preparazione. Al presidio notturno hanno fatto capolino anche alcuni esponenti pentastellati, a dimostrazione che nello stesso Movimento5stelle le contrarietà a Monte Carnevale non mancano. Durissimo il presidente della commissione Ecomafie Stefano Vignaroli secondo cui «la decisione di realizzare la nuova discarica di rifiuti urbani di Roma a due chilometri dalla discarica di Malagrotta è inaccettabile, una scelta vergognosa». Di qui il «richiamo alla responsabilità» fatto poi alle istituzioni locali.

Salvini: «No a nuove discariche sulla pelle dei cittadini»
«Una scelta che ripudio – ha tuonato anche la consigliera capitolina Simona Ficcardi – Sarebbe la sconfitta del M5s, tutto». «Che il 2020 porti ai romani nuove elezioni e un sindaco finalmente capace, no a nuove discariche sulla pelle dei cittadini», l’affondo del leader della Lega Matteo Salvini. Fonti del Movimento in Campidoglio hanno spiegato che si è trattato «una scelta obbligata, non essendovi ulteriori aree idonee» sul territorio romano.

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