EconomiaLavoro

Disoccupazione, reddito di cittadinanza, esercito salariale di riserva

#occupazione

In una economia di mercato la piena occupazione e una chimera.

I motivi sono spiegati in qualsiasi libro di economia, perfino in quelli non ispirati dai marxisti.

L’esercito di disoccupati e inoccupati che si restringe nei momenti di esplosioni economico e si allarga a dismisura nei periodi di crisi, e parte costitutiva e non eliminabile del modo di produrre basato sul profitto privato.

Da un lato c’e l’incapacità del capitale di sostentare TUTTI, di garantire il lavoro alla totalità della popolazione attiva.

L’incapacità di sfruttare tutta la forza lavoro disponibile.

Dall’altro c’e l’interesse oggettivo a assicurarsi una riserva ricattabile e pronta a scannarsi per ottenere la catena che gli permette di campare.

Una massa di affamati di lavoro che tengano bassi i salari degli occupati.

Nel corso della sua storia la borghesia ha sempre cercato di controllare il fenomeno.

Eccessivamente pochi disoccupati, disposti a lavorare da salariati, imponevano l’apertura delle frontiere alle “eccedenze” provenienti dai paesi in recessione e in declino.

La gestione dei flussi migratori interni. Dal “sud” contadino al “nord” industrializzato.

L’immigrazione, per la conquista di “nuove frontiere”.

In un passato neanche lontano, l’abolizione della schiavitù e delle forme di servaggio che impedivano la libera circolazione delle persone (e delle merci).

Per i paesi con una eccedenza di forza lavoro rispetto alle proprie capacità produttive,…


FIGN2931 => 2022-11-28 08:00:31
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