Divorzio, niente assegno a chi convive con un altro?

Con una recente decisione, la Cassazione ha stabilito che il coniuge divorziato perde l’assegno quando va a convivere con un altro. Il massimo organo giurisdizionale ha ribadito un concetto che risale al 2015: il successivo rapporto sentimentale – se connotato da una progettualità di coppia – taglia ogni legame con il pregresso tenore di vita e modello matrimoniale e fa venire meno il  contributo dovuto dall’ex.
Ma questa regola, vale sempre e in ogni caso? La certezza del diritto è solo.
Pochi mesi orsono, infatti, la stessa Cassazione, anche se con una decisione isolata, aveva stabilito che la convivenza cancella l’assegno solo nella misura in cui chi chiede (o già percepisce) il contributo dall’ex ricavi dal nuovo legame benefici di carattere economico, sotto forma di risparmio di spesa (perché divide le bollette o l’affitto con il nuovo partner) oppure di elargizioni continuative (ad esempio…
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