Dl maggio: Coldiretti, anticipo aperture per tutela Made in Italy


La riapertura anticipata di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie, gelaterie e agriturismi ha un effetto a valanga sull’agroalimentare Made in Italy con il valore dei mancati acquisti in cibi e bevande per la preparazione dei menu che ha raggiunto quasi 5 miliardi per effetto del lockdown.

E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente la possibilità di anticipare le riaperture di alcune attività annunciata dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il lungo periodo di chiusura – sottolinea Coldiretti – sta pesando su molte imprese dell’agroalimentare Made in Italy, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco e sui quali gravano anche le difficoltà all’esportazione con molti Paesi stranieri che hanno adottato le stesse misure di blocco alla ristorazione.

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