Dollaro misto, gli USA rimuovono la Cina dall’elenco dei “manipolatori” di valute

Dollaro misto, gli USA rimuovono la Cina dall’elenco dei “manipolatori” di valute

Valute

Di Geoffrey Smith

Il dollaro è pressoché invariato contro le altre principali valute negli scambi europei di questo martedì mattina, mentre la sterlina continua a cedere terreno nelle aspettative di un taglio dei tassi di interesse da parte della Banca d’Inghilterra a fine mese.

Alle 3 ET (08:00 GMT), l’indice del dollaro, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di valute dei mercati sviluppati, sale di meno dello 0,1% a 97,095, consolidando i guadagni di circa l’1% dall’inizio dell’anno.

L’euro va su dello 0,1% a 1,1147 dollari, mentre la sterlina è in lieve ripresa dopo aver testato i minimi di lunedì ma non essere riuscita ad infrangerli. Scende dello 0,1% a 1,2978 dollari ed a 1,1648 euro.

Lo yuan cinese si rafforza dopo la decisione degli Stati Uniti di rimuovere il paese dall’elenco dei manipolatori di valute, un apparente atto di buone intenzioni in vista della firma della tregua parziale nei rapporti commerciali in programma per domani. La moneta è salita al massimo di 6,8669 prima di un lieve ritracciamento.

“La Cina ha preso impegni vincolanti per evitare una svalutazione competitiva, promuovendo trasparenza e responsabilità”, ha dichiarato il Segretario al Tesoro Steven Mnuchin.

Politico riporta che la cosiddetta Fase 1 dell’accordo comprenderà impegni vincolanti da parte della Cina per l’acquisto di oltre 200 miliardi di dollari di prodotti statunitensi in quattro settori (energia, agricoltura, manufatti e servizi) in un periodo di due anni.

Intanto, i dati commerciali cinesi hanno rivelato che le importazioni sono salite oltre le aspettative a dicembre, un dato che solitamente supporta gli asset europei. Sono aumentate anche le esportazioni, più del previsto, incoraggiando le speranze che il peggio del rallentamento economico sia ormai passato.

Altri dati cinesi sono attesi per le 4 ET (09:00 GMT), con la pubblicazione dei nuovi prestiti e del totale dei finanziamenti sociali.

Alle 8:30 ET saranno pubblicati invece i dati USA sui prezzi al consumo di dicembre.