Enav: da soci ok a bilancio 2019, dividendo e nuovo Cda


Grafico Azioni Enav (BIT:ENAV)
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Giovedì 21 Maggio 2020

L’assemblea dei soci di Enav ha approvato il bilancio 2019 (chiuso con un utile netto di 118,3 mln in crescita del 3,4% rispetto al 2018) e ha deliberato di corrispondere agli azionisti un dividendo pari a 113,2 milioni di euro equivalente a 0,2094 euro per azione ordinaria.

Il dividendo, spiega una nota, verrà posto in pagamento il 27 maggio, con data stacco cedola il 25 maggio 2020 e record date il 26 maggio.

L’assemblea degli azionisti, dopo avere determinato in 9 il numero dei componenti del nuovo Cda, ha provveduto alla nomina dello stesso, con durata del mandato per il triennio 2020-2022 e pertanto fino all’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.

Il nuovo Cda risulta così composto da Francesca Isgrò, Paolo Simioni, Angela Bergantino, Fabio Pammolli, Giuseppe Lorubio e Laura Cavallo (appartenenti alla Lista di maggioranza (Lista 1) presentata dall’azionista di maggioranza Ministero dell’Economia e delle Finanze, rappresentante il 53,28% del capitale, votata dal 62,54% del capitale rappresentato in assemblea e Antonio Santi, Fabiola Mascardi e Carlo Paris (appartenenti alla lista di minoranza (Lista 2) presentata da un gruppo di società di gestione del risparmio e investitori istituzionali, complessivamente titolari del 5,10243% del capitale sociale, votata dal 29,18% del capitale rappresentato in assemblea.

I soci hanno inoltre nominato Francesca Isgrò presidente del Cda della società e hanno altresì determinato i compensi spettanti ai componenti l’organo consiliare in euro 50.000 lordi annui per il presidente del Cda e in euro 30.000 lordi annui per ciascuno degli altri Consiglieri.

L’assemblea ha approvato il piano di incentivazione azionaria di lungo termine per il periodo 2020-2022, basato sull’attribuzione di azioni ordinarie della società e destinato all’a.d. e ad esponenti del management del gruppo.

L’adunanza ha deliberato in merito alla richiesta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione di cui alla delibera dell’assemblea degli azionisti del 27 aprile 2018 per la sola parte non eseguita.

L’assise ha inoltre definito, secondo quanto proposto dal Cda, finalità, termini e condizioni dell’acquisto di azioni proprie, fino a un massimo di 1.200.000, individuando in particolare le modalità di calcolo del prezzo di acquisto, nonché le modalità operative di effettuazione delle operazioni di acquisto.

L’autorizzazione è stata concessa principalmente a servizio dei piani di incentivazione adottati dalla società oltre che per attività di sostegno alla liquidità del mercato.

L’adunanza ha registrato la partecipazione dell’85,20% del capitale.

com/cce

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