Pillole

Energia : Arte, necessari stato emergenza e cabina regia

ROMA (MF-DJ)–Dichiarare lo stato d’emergenza sull’energia creando una cabina di regia del comparto.
E questa il progetto lanciata dall’Associazione Reseller e Trader Energia – Arte nel corso del congresso “Il problema energia: il ruolo strategico dei piccoli addetti per la protezione (e la sopravvivenza) di fruitori e imprese” tenuto alla sala Zuccari a Palazzo Giustiniani al Senato.Una proposta, articolata dal rappresentate di Arte, Diego Pellegrino, e motivata dalla necessità di mettere mano alle difficoltà del comparto dell’energia italiano perché, afferma Pellegrino, “i problemi sono enormi e servono competenze trasversali.
Serve una cabina di regia energetica, bisogna supportare il legislatore nel fare delle scelte, le toppe dorate che abbiamo messo fino ad oggi se utilizzate per effettuare degli investimenti, avrebbero prodotto dei risultati enormi.
La programmabilità dell’energia e la 1ª necessità: bisogna investire su fotovoltaico e eolico, ma da sole non possono bastare.
Oltretutto nessuno dice che se usassimo solo quelle fonti avremmo degli sbalzi enormi sulla rete.
Bisogna investire pure sulle altre fonti”.Pellegrino si e poi soffermato sull’attuale situazione del mercato energetico.
“Da noi la materia 1ª costa il 20% in più degli altri Paesi Europei, di quelli che hanno i prezzi più alti, non i più bassi.
Più di 30 aziende – ha spiegato il rappresentate di Arte – sono andate in default, e si trattava di aziende sane.
La previsione degli extraprofitti e una misura di emergenza che non supera le difficoltà dove versa il nostro Paese”.
Secondo il rappresentate di Arte poi “bisogna equilibrare la filiera, se il distributore scarica su di noi tutta la sua inefficienza, noi perdiamo solidità finanziaria.
Abbiamo due problemi, le garanzie a monte, e sotto questo profilo siamo ingessati, e le morosità.
C’è bisogno di un registro dei morosi, al pari di quello che avviene per la telefonia”.Per il senatore Paolo Arrigoni, manager energia della Lega e sponsor del congresso, “il problema dell’energia non e solo il prezzo, che e elevatissimo, ma pure la sicurezza.
Su gas e energia veleggiamo da mesi su prezzi che sono 5 volte quelli pre-covid.
La guerra non c’entra, il problema e nato 1ª, il conflitto ha acuito il fenomeno.
e tutto si traduce nella competitività delle nostre imprese.
Negli ultimi anni si e sbagliato a non fare investimenti sul gas, il gas dovrebbe avere un ruolo indispensable di accompagnamento strategico nella transizione.
Questo indebolisce famiglie e imprese”.gugMF-DJ NEWS1114:38 mag 2022May 11, 2022 08:40 ET (12:40 GMT)

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