EPS Equita: ok Cda a business combination con Industrie Chimiche Forestali

Il Cda di EPS Equita PEP, Spac quotata sull’Aim Italia,

ha approvato l’operazione di business combination tra EPS e Industrie

Chimiche Forestali (ICF).

A seguito di tale approvazione, spiega una nota, sono stati sottoscritti

i documenti contrattuali che disciplineranno l’operazione e il board di

EPS ha convocato i soci per il prossimo 26 febbraio per deliberare in

merito all’approvazione della business combination.

EPS, Spac sbarcata a piazza Affari lo scorso agosto, è stata costituita

e promossa da Equita PEP Holding, joint venture paritetica tra Equita

Group e Private Equity Partners, Fabio Sattin, Giovanni Campolo, Stefano

Lustig e Rossano Rufini.

ICF, la società oggetto dell’operazione, è una società leader in Italia

nel settore dei tessuti per puntali e contrafforti e negli adesivi per il

settore calzaturiero, pelletteria, automotive, packaging e del mobile

imbottito.

ICF esporta circa il 70% dei suoi prodotti in tutto il mondo, dalle

Americhe al Far East e dalla Russia al Sud Africa. Ponendo da sempre al

centro della propria attività il prodotto e la capacità di supportare i

clienti per lo sviluppo di nuovi progetti, ICF è oggi punto di riferimento

per brand prestigiosi nel mondo che producono calzature e borse, oltre che

per il settore automobilistico e dell’imballaggio flessibile.

Il capitale sociale di ICF è attualmente detenuto da Cantarellus SA

(51%), Progressio SGR (39,28%), PEP (4,17%), l’a.d. Guido Cami (4,17%) e

altri azionisti minori. La società ha chiuso i primi undici mesi al del

2017 con un fatturato di circa 72,9 milioni di euro, un margine operativo

lordo di circa 9 milioni euro, un utile netto di circa 4,4 mln adjusted ed

una posizione finanziaria netta negativa per circa 15,3 milioni euro.

com/gtd

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