Euro in calo, dati deboli Germania alimentano timori su crescita

NEW YORK (Reuters) – L’euro è in calo, tra i timori per lo stato dell’economia dell’area alimentati dalla debolezza dei dati tedeschi e dalla notizia che l’Italia taglierà le stime di crescita.

In Germania gli ordini all’industria a febbraio sono scesi del 4,2% su mese per via di una domanda estera debole contro attese di un incremento di 0,3%; si tratta del calo maggiore da gennaio 2017, e arriva dopo il Pmi manifatturiero di marzo, sceso ai minimi da luglio 2012.

L’euro perde lo 0,2% contro il dollaro, e si avvicina al livello 1,1174 dollari raggiunto il 7 marzo, superato il quale la moneta unica toccherebbe il minimo da giugno 2017.

Gli investitori sono concentrati sui negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina, e sperano che un accordo aiuti la crescita globale. Washington e Pechino mirano…
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