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Export: Isp, su mercati esteri brillano prestazione pasta e dolci italiani

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MILANO (MF-DJ)–Ottime prestazione sui mercati esteri per i distretti della pasta e dolci, tutti con crescite a doppia cifra; va tuttavia segnalato che l’indice dei prezzi sui mercati esteri per la realizzazione di prodotti da forno e farinacei e cresciuto del 12,1% nel 1° trimestre di quest’anno, sotto la spinta delle dinamiche inflattive. Sul settore hanno pesato i rincari dell’energia e degli oneri delle materie prime, in particolar modo cereali, spesso quotati in $ (USA dollars), valuta che ha continuato a rafforzarsi nei riguardi dell’euro per tutto il 1* trimestre dell’anno. Si distinguono in particolar modo i Dolci di Alba e Cuneo, con un avanzamento di 64,6 milioni in più rispetto al 1* trimestre del 2021 (+19,8%) e i comparti pasta dell’Alimentare di Parma (+28,7%), dell’Alimentare napoletano (+33,3%) e dell’Olio e pasta del barese (+26,9%).

E’ quanto viene fuori dal Monitor dei distretti agro-alimentari italiani al 1º trimestre 2022, curato dalla Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo.

La filiera dei distretti agricoli, dopo la forte crescita del 2021 (+9,4%), rallenta nel 1* trimestre di quest’anno con una crescita tendenziale del 7%, risultato che nasconde però dinamiche diversi nei tredici distretti che la compongono. Il maggior contributo alla crescita lo si deve al distretto dell’Ortofrutta del Barese, che passa dai 53 milioni del 1° trimestre del 2021 (erano 45 nel 1º trimestre del 2019) a 155 mln del medesimo periodo di quest’anno. L’aumento e spiegata quasi interamente dai paesi del Nord Africa, in particolar modo Algeria e…

Export: Isp, su mercati esteri brillano prestazione pasta e dolci italiani

Export mercati esteri


FIMA2681# 2022-08-10T13:24:01+02:00

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