F.Mps: ok a bilancio 2019, migliore degli ultimi 10 anni


La Deputazione Generale ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2019 che presenta il miglior risultato degli ultimi dieci anni, con tutti gli indicatori economico-finanziari e istituzionali in crescita. Il bilancio 2019 registra, infatti, un utile che sfiora i 24 milioni di euro (23,86 di euro).

Il patrimonio netto contabile della Fondazione – spiega una nota – si incrementa di quasi 10 milioni rispetto al decremento di circa 7 milioni dell’anno precedente, passando da 426,85 a 436,39 milioni.

Si evidenzia al riguardo come nel corso dell’esercizio 2019 sia stato avviato e sviluppato un intenso percorso di rimodulazione e riallocazione degli investimenti, proseguito nei primi mesi del 2020, finalizzato a definire un portafoglio diversificato nei vari strumenti finanziari (partecipazioni, titoli e fondi) in grado, quindi, di generare flussi finanziari annuali e, per quanto possibile, costanti nel tempo, nell’ottica di stabilizzarne la redditività.

Per quanto attiene i ricavi, si rileva un forte incremento annuo dei Dividendi che passano da 2,07 a 9,63 milioni e degli Interessi e proventi assimilati (da 0,1 a 0,51 milioni), in relazione alla nuova asset allocation implementata.

I ricavi al lordo delle imposte complessivamente realizzati sono stati pari a circa 30 milioni, in grado di più che compensare le perdite per negoziazione e svalutazioni del 2018 pari a circa 23.

Gli oneri registrano una significativa contrazione dei costi del personale dovuta alla riduzione dell’organico, dei costi degli organi per il taglio di compensi e premi assicurativi e delle voci di costo per consulenti esterni (complessivamente -22% su tali voci).

La ripartizione dell’Avanzo Residuo in relazione all’Avanzo d’esercizio prodotto (pari a 23,86 milioni) sono stati effettuati primariamente gli accantonamenti a Patrimonio netto previsti dalla normativa in vigore, per un totale di 9,54 milioni (pari al 40% dell’Avanzo totale).

Le rimanenti somme – al netto degli accantonamenti al Fondo per il Volontariato Nazionale per mezzo milione e al Fondo delle Iniziative Comuni dell’Acri – sono state così destinate: al Fondo di stabilizzazione per 3,3 milioni per ripristinarlo in virtù dell’utilizzo effettuato nel 2019 per 2,1 ed integrarlo ulteriormente (per aggiuntivi 1,2 milioni), portandolo complessivamente a 18 (+7% rispetto al 2018); al Fondo per l’attività erogativa per circa 10,5 milioni, destinati ad interventi e progetti in gran parte già in corso di implementazione.

La Fondazione Mps sta operando infatti per mantenere innanzitutto fermi gli impegni sui progetti già attivati che presentano una forte rilevanza strategica per lo sviluppo economico del territorio, con riferimento anche alle tematiche dell’innovazione tecnologica, in particolare le biotecnologie e l’intelligenza artificiale, e dell’occupabilità e della formazione giovanile. A tal fine la Fondazione ha creato un apposito fondo per l’innovazione di 3 milioni di euro.

Dall’altro lato, ha già attivato nuove linee progettuali dedicate a far fronte agli effetti negativi dell’emergenza Covid-19, per quanto attiene gli aspetti di natura economica, sociale e sanitaria. Ad oggi, infatti, su questo versante sono già state deliberate risorse per circa 4 milioni di euro.

In particolare, 1,5 milioni sono stati destinati alla Fondazione Toscana per la prevenzione dell’Usura, per garantire la concessione di crediti nell’ambito delle normative emanate a sostegno del tessuto economico, a cui si aggiungono ulteriori 100mila euro assegnati all’incremento del fondo di garanzia del Microcredito di Solidarietà.

Importante il sostegno assicurato al Terzo Settore e al Volontariato nella fase attuale e post-emergenziale, per un totale di 1,3 milioni, attraverso la rimodulazione di precedenti contributi, la prossima emanazione di un nuovo bando ed interventi per far fronte alle necessità impellenti del nostro territorio, come le nuove povertà emergenti, l’acquisto di DPI e le attrezzature per sanificazione.

Ugualmente in ambito educativo la Fondazione assicurerà il suo supporto attraverso l’emissione di appositi bandi anche a favore dell’emergenza scolastica attuale, per circa 700mila euro, a cui potrebbero aggiungersi ulteriori risorse provenienti da importanti partner nazionali.

A tutto questo va aggiunto il forte impegno nei confronti della Fondazione Toscana Life Sciences nel progetto di ricerca e sviluppo di anticorpi monoclonali umani dal sangue dei pazienti guariti da Covid-19, che ha già dato i primi importanti risultati scientifici.

Come ogni anno il bilancio di esercizio si compone anche del bilancio di missione che raccoglie e fotografa l’attività complessiva svolta nell’anno. Bilancio che riporta l’attività istituzionale svolta nell’anno, caratterizzata da un approccio integrato di risorse finanziarie, professionali e relazionali; nel complesso sono state deliberate risorse per 4,43 milioni di euro (+3% sul 2018) per complessive erogazioni pari a 6,3 milioni.

com/cce

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