Fiere, Parma fa shopping a Londra e annuncia Cibus da record

Fiere di Parma e Verona, unite nella newco Vpe, hanno acquisito il 50% di Bellavita Expo, società con base a Londra ma che nasce come start up fondata da giovani italiani, specializzata nel tradeshow per il settore agroalimentare made in Italy in diversi mercati, consolidati o emergenti, come Regno Unito, Usa, Canada, Messico, Olanda, Polonia e Thailandia.
L’operazione dal valore di 900mila euro più possibili premi – illustrata nel corso di un incontro con la stampa a Milano da Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Antonio Cellie, ceo Fiere di Parma, e Aldo Mazzocco, ceo Bellavita – è la seconda operazione di Vpe, che in dicembre ha presentato il progetto fieristico Wi.Bev, dedicato al settore delle tecnologie per il wine&beverage. Il format di Bellavita – che finora ha accompagnato all’export un migliaio di aziende – prevede attività prima, durante e post evento fieristico, con l’obiettivo anche di accompagnare i buyer ‘alfabetizzandoli’ sulla ricca offerta agroalimentare italiana.
Intanto Fiere di Pama prepara un’edizione speciale per celebrarel’edizione di Cibus 2018, proclamato dal governo italiano “anno del cibo” per favorire la crescita produttiva e l’esportazione dei prodotti alimentari made in Italy.
Sono infatti attesi a Parma, dal 7 al 10 maggio, più di tremila aziende espositrici e un numero crescente di operatori e buyer, sia italiani che internazionali. Per i prodotti più innovativi sarà allestita un’area dedicata, il programma di ‘incoming’ dei buyer esteri è stato rafforzato e sarà inaugurato un nuovo padiglione espositivo.
I dettagli della manifestazione sono stati presentati durante un incontro con la stampa a Milano, durante il quale sono stati confermati i mercati principali dell’export alimentare: oltre all’Europa e agli Stati Uniti d’America, sono Canada, Giappone, Ausralia, Russia, e per quanto riguarda l’Asia, soprattutto Cina, Hong Kong, Corea del Sud, Tailandia e Taiwan.

Fiere, Parma fa shopping a Londra e annuncia Cibus da record

Antonio Cellie