Fisco: Mef; -0,5% a/a partite Iva 2018, +26% regime forfetario


Nel 2018 i titolari di partita Iva che hanno presentato dichiarazione sono oltre 3,6 milioni, in lieve flessione rispetto all’anno precedente (-0,5%) e composti da imprenditori (41,8%), lavoratori autonomi (20,6%), agricoltori (6,9%) e contribuenti in “regime fiscale di vantaggio” e “regime forfetario” (30,7%).

E’ quanto emerge dalle Analisi e statistiche sulle dichiarazioni fiscali 2019 Dipartimento delle Finanze del Mef. I soggetti aderenti al regime forfetario risultano oltre 856.800 (+25,9%), di cui oltre 161.800 hanno iniziato l’attività nel 2018. Il reddito imponibile è pari a circa 7,1 miliardi di euro per un valore medio di 9.231 euro ed un’imposta sostitutiva del 15% o 5% (per i primi cinque anni di attività) è stata pari a 788 milioni di euro per un valore medio di 1.026 euro. Si ricorda che l’imposta sostitutiva assorbe l’Irpef, le addizionali regionali e comunali, l’Irap e non prevede l’applicazione dell’Iva.

I soggetti in regime fiscale di vantaggio, che vi hanno aderito entro il 2015, risultano essere ancora oltre 253.000 (-26,8%)4; oltre l’83% degli utilizzatori dichiara un reddito imponibile di circa 2,6 miliardi di euro per un ammontare medio di 12.271 euro ed un’imposta sostitutiva al 5% di 129,4 milioni di euro per un ammontare medio di 615 euro.

Dal Tesoro sottolineano pertanto che il numero dei Titolari di Partita Iva interessati complessivamente ai regimi agevolati nel 2018 ha superato 1,1 milioni di contribuenti; inoltre considerando gli ultimi dati sulle aperture 2019 pubblicati dall’Osservatorio sulle partite Iva, a seguito dell’innalzamento del tetto di ricavi a 65.0000 euro, il numero dovrebbe avvicinarsi agli 1,4 milioni nelle dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2019 in corso di acquisizione.

gug