Fisco: Mef; 114 mld reddito Isa 2018, +24% da Studi settore


Il numero di soggetti interessati dagli Isa (Indici di affidabilità fiscale) nel 2018 ha riguardato 3.189.124 contribuenti (di cui il 60% persone fisiche), in leggero aumento (+ 0,18%) rispetto alla platea dei soggetti a cui sono stati applicati gli Studi di Settore del 2017. Il reddito totale dichiarato nel 2018 è pari a circa 113,9 mld, in considerevole aumento (+24%) rispetto a quello calcolato con gli Studi di Settore del 2017.

E’ quanto emerge dalle Analisi e statistiche sulle dichiarazioni fiscali 2019 Dipartimento delle Finanze del Mef che ricorda come il reddito totale dichiarato nel 2017 sia stato particolarmente basso in virtù della modifica del criterio di determinazione del reddito d’impresa in contabilità semplificata da “competenza” a “cassa”. Il reddito medio totale dichiarato nel 2018 è pari a 35.735 euro: 33.200 euro per le persone fisiche, 45.000 euro per le società di persone e pari a 35.200 euro per le società di capitali ed enti.

Analizzando la distribuzione territoriale, il numero dei soggetti degli Isa 2018 è concentrato per il 51% al Nord Italia: nel Sud e Isole la percentuale è pari al 27%, mentre al Centro del 21% sul totale.

Per quanto riguarda la distribuzione per macrosettore economico, gli Isa individuati per l’anno d’imposta 2018 sono 175, di cui 61 relativi ai servizi, 23 ai professionisti, 52 al commercio, 37 al settore delle manifatture e 2 all’agricoltura1. Il 51% dei soggetti appartiene al settore dei servizi.

I ricavi/compensi totali dei contribuenti soggetti agli Isa, riferiti all’anno d’imposta 2018, sono risultati pari a 795,5 mld di euro, in aumento del 9,1% rispetto al totale dichiarato dagli Studi di Settore del 2017, mentre i ricavi/compensi medi dichiarati sono pari a 249.430 euro, in aumento dell’8,9%. L’incremento dei ricavi/compensi medi dichiarati per macrosettore economico va da un minimo del 5,4% del commercio, ad un massimo dell’11,0% del settore dei servizi, seguito dalle manifatture (+8,8%) e dal settore dei professionisti (+8,6%). Per l’agricoltura non è possibile analizzare la variazione percentuale, poiché tale settore non era preso in esame dagli Studi di Settore.

Il valore aggiunto medio degli Isa del 2018 è pari a 95.480 euro. Questo è più elevato per le società di capitali, nel Nord Italia e per il settore delle manifatture.

Al raggiungimento di un Isa pari almeno a 8, su una scala da 1 a 10, è previsto per tutti i contribuenti un regime premiale crescente2. Negli Studi di Settore l’accesso al regime premiale, invece, era subordinato ai requisiti soggettivi di congruità (naturale o per adeguamento), coerenza e normalità ed era comunque escluso per alcuni Studi.

Nel 2018 il numero di contribuenti Isa pari almeno a 8 è aumentato del 14,6% rispetto ai congrui, coerenti e normali degli Studi di Settore del 2017: se nel 2017 solo il 34% dei soggetti era congruo, coerente e normale, nel 2018 i soggetti con un Isa almeno pari a 8 sono il 39%. Considerando solo i soggetti con accesso al regime premiale nel 2018, i ricavi o compensi medi dichiarati salgono a 276.402 euro (+10,8% rispetto al totale dei soggetti), mentre il valore aggiunto è pari a 120.944 euro e il reddito medio dichiarato è pari a 57.634 euro, valore molto più elevato rispetto a quello medio dichiarato dal totale dei soggetti (+61,3%).

gug