Fmi, rischi per le banche italiane dai titoli di Stato

MILANO – All’indomani del taglio alle previsioni di crescita, che ha riguardato l’Italia in particolare con una stima del +0,1% per il Pil di quest’anno, il Fondo monetario internazionale lancia nuove preoccupazioni sul legame vizioso tra il debito sovrano e il sistema finanziario. Le banche, infatti, hanno in pancia molti Btp e titoli di Stato: secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia sono saliti a 387,2 miliardi di euro a febbraio, contro i 382 di gennaio, di cui la gran parte (277 miliardi) sono Btp. Un anno fa erano 337 miliardi.

Secondo il Fondo, che ha in corso i suoi incontri di primavera, le “sfide fiscali” dell’Italia “hanno riacceso le preoccupazioni circa il nesso tra debito sovrano e settore finanziario”. E’ vero che le banche si sono rafforzate nell’area della moneta unica e ora gli indicatori…
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