Fondi per la sanità. Alle Regioni 500 milioni da spendere per fine dicembre per ridurre le lista d’attesa, dare incentivi e fare assunzioni di personale sanitario


Fondi per la sanità. Alle Regioni 500 milioni da spendere per fine dicembre per ridurre le lista d’attesa, dare incentivi e fare assunzioni di personale sanitario 
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Nuove assunzioni, incentivi per medici e infermieri per smaltire liste d’attesa, un aumento dei servizi di diagnostica con il coinvolgimento di ragazzi medici In ballo ci sono 500 milioni per la sanità che dovranno essere spesi entro il 31 dicembre. Ed è corsa per la richiesta di fondi.

“Per l’accesso alle risorse le Regioni provvedono, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto legge, a presentare al Ministero della salute e al Ministero dell’economia e delle finanze un Piano Operativo Regionale per il recupero delle liste di attesa, con la specificazione dei modelli organizzativi prescelti, dei tempi di esecuzione e della destinazione delle risorse”. Il linguaggio è burocratico ma la sostanza è a favore dei cittadini che attendono prestazioni sanitarie o che sono in lista di attesa. Il tutto ruota attorno al famoso Decreto di Agosto che sembra essere ormai comprensivo di tutto: dal blocco dei licenziamenti, al bonus per massaie. Per la sanità sono invece previsti circa 500 mln come aumento del Fondo sanitario 2020. Nel documento ci sono le indicazioni per Regioni e Asl. “Al fine di corrispondere tempestivamente alle richieste di prestazioni ambulatoriali, screening e di ricovero ospedaliero non erogate nel periodo dell’emergenza epidemiologica conseguente alla diffusione del virus SARS-Cov-2, e, contestualmente allo scopo di ridurre le liste di attesa”.

Saranno presenti incentivi per i cittadini con lavoro della sanità che aumenteranno…

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