Frode fiscale sui «servizi» culturali al Colosseo: Mondadori Electa sotto indagine

Gli utili sui «servizi aggiuntivi» offerti ai visitatori del Colosseo di Roma e di altri poli culturali, sarebbero stati camuffati così da ideare una presunta frode fiscale. Sotto inchiesta alla Procura della Repubblica di Milano è finita Mondadori Electa, società del gruppo Mondadori, che da oltre 50 anni svolge un ruolo di documentazioni e approfondimento nei diversi settori delle arti. Tra le competenze della società c’è anche la gestione dei servizi aggiuntivi, tra cui le librerie in musei e mostre (i cosiddetti bookshop), oltre alla produzione di merchandising.

Le perquisizioni della Guardia di finanza
Gli investigatori del Nucleo di polizia economica finanziaria della Guardia di finanza di Milano hanno compiuto numerose perquisizioni negli uffici della società, dove sono stati acquisiti gli atti relativi all’assegnazione del bando all’Ati (raggruppamento temporaneo di impresa) Mondaori Electa-CoopCulture, che da 22 anni gestisce le visite guidate, la vendita di cataloghi e gadget, ristorazione, prevendita di biglietti online e altri cosiddetti «servizi aggiunti» nelle più importanti realtà culturali e museali di Roma. Non solo: risulterebbe una sospetta frode fiscale proprio su questo tipo di business.

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