Frontex: in Italia sbarchi di migranti ai minimi dal 2012

Nessuna emergenza migranti per l’Italia: nel 2018, «la rotta del Mediterraneo centrale» verso il nostro Paese «ha visto il numero più basso di migranti arrivati dal 2012». A dirlo, confermando le cifre rilanciate negli ultimi mesi dal Viminale è Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, braccio operativo di Bruxelles per la sicurezza delle frontiere esterne. Il quadro è migliorato soprattutto il crollo delle partenze dalla Libia, diminuite dell’87% rispetto al 2017, mentre quelle dall’Algeria «sono calate di circa la metà». Le partenze dalla Tunisia sono rimaste più o meno immutate.

Sulla rotta del Mediterraneo centrale, osservata speciale di Frontex, «in totale, sono arrivati 23.300 migranti», mentre «gli ingressi per l’intera Ue, per il 2018, sono stati 150.114». Il problema dei migranti in arrivo dall’Africa non si è risolto: ha semplicemente trovato altre rotte. Sempre nel 2018, quella del Mediterraneo orientale, ha visto un forte incremento dei transiti che ha portato al raddoppio del numero di arrivi in Spagna per il secondo anno consecutivo, salito a 57mila unità. Per l’Agenzia Ue, questa rotta «diventa così la più attiva verso l’Europa per la prima volta da quando Frontex ha iniziato a raccogliere dati. Il Marocco è diventato il principale Paese di partenza».

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