Giorno memoria, Papa Francesco: «Non dimenticare le vittime dell’olocausto»

«Non dimentichiamo le vittime dell’Olocausto, la loro indicibile sofferenza continua a gridare all’umanità: siamo tutti fratelli!». È quanto si legge in un tweet di Papa Francesco in occasione della #GiornatadellaMemoria. Il Pontefice, dal Campo San Juan Pablo II, il Metro Park di Panama, in occasione della messa a
conclusione della XXXIV Giornata Mondiale della gioventù, ha ricordato la Giornata della Memoria anche all’Angelus. «Dobbiamo mantenere vivo il ricordo del passato e imparare dalle pagine nere della storia in modo da non farlo non fare mai più gli stessi errori. Continuiamo a sforzarci, instancabilmente, a coltivare giustizia, aumentare la concordia e sostenere l’integrazione, essere strumenti di pace e costruttori di a mondo migliore». E ha invitato i 700mila giovani presenti «a lavorare e a sporcarci le mani insieme a Lui nel suo Regno
in modo così semplice ma incisivo».

L’indifferenza uccide
Visitando la Casa Hogar del Buen Samaritano, che accoglie giovani malati di Aids il Papa ha detto che «il prossimo è una persona, un volto che incontriamo nel cammino, e dal quale ci lasciamo muovere e commuovere: muovere dai nostri schemi e priorità e commuovere intimamente da ciò che vive quella persona, per farle posto e spazio nel nostro andare». Dopo l’Angelus ha ricordato che «l’indifferenza ferisce e uccide», perché «il prossimo è prima di tutto una persona, qualcuno con un volto concreto, reale e non qualcosa da oltrepassare e ignorare, qualunque sia la sua situazione. È un volto che rivela la nostra umanità tante volte sofferente e ignorata».

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