Giulia Maria Crespi, morta l’imprenditrice che ha fondato il Fai: aveva 97 anni. L’annuncio: “Stile ed entusiasmo in qualsiasi cosa facesse”


Giulia Maria Crespi, morta l’imprenditrice che ha fondato il Fai: aveva 97 anni. L’annuncio: “Stile ed entusiasmo in qualsiasi cosa facesse” 

È morta a 97 anni Giulia Maria Crespi, imprenditrice e mecenate: discendente di una importante famiglia di cotonieri lombardi, proprietari del Corriere della Sera, dopo aver lasciato la gestione editoriale del quotidiano, nel 1975 fondò il Fondo per l’Ambiente Italiano (insieme a Renato Bazzoni) del quale era presidentessa onoraria. L’amore per l’arte e per la natura: il Fai, nel dare l’annuncio della scomparsa, ricorda la “creatività inesauribile” e l’ “attività instancabile e generosa”.

Nata a Merate, in provincia di Lecco, nel 1923, a partire dalla metà degli anni sessanta, dopo la morte degli zii Mario e Vittorio Crespi, gestì come accomandataria – in luogo del padre Aldo, gravemente malato – la proprietà del Corriere della Sera. La famiglia Crespi per 90 anni ha avuto tra le mani la proprietà del quotidiano, prima che Giulia Maria cedesse la sua quota, per ventun miliardi, all’editore Andrea Rizzoli. In quegli anni si guadagnò il soprannome di “zarina” per la contestata gestione del giornale: la virata nella linea editoriale portò all’allontanamento del direttore Spadolini (sostituito da Ottone) e all’aperto contrasto con Indro Montanelli, che la definì “dispotica guatemalteca”.

Si sposò due volte: con il conte Marco Paravicini, padre dei suoi gemelli Aldo e Luca, morto in un incidente 4 anni dopo, e poi con l’architetto Guglielmo Mozzoni. Nel corso della sua vita ha ricevuto numerosi riconoscimenti: il Presidente…