Governo: Renzi, patto con Pd e M5S per arrivare al 2023 (Rep)


“Questo governo è nato per rispondere alla follia dei pieni poteri di Salvini. Rivendico quella mossa del cavallo: ho perso punti nei sondaggi ma credo di aver fatto bene all’Italia. Quanto a noi: Italia viva è come una start up che macina idee. Mi sembra che Conte l’abbia capito. Nelle ultime settimane, grazie al lavoro dei nostri parlamentari, ci sono stati molti incontri e si è aperta una fase nuova. Ora bisogna fare un doppio salto ulteriore: da un lato concretizzare la massa di risorse annunciata nelle dirette Facebook ma non arrivate ai cittadini; dall’altro sostenere la maggioranza per arrivare al 2023, eleggendo un presidente della Repubblica europeista e filo atlantico”.

Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in un’intervista a Repubblica. “Dobbiamo evitare che il Quirinale sia la gara di ritorno di chi ha perso al Papeete. Se Salvini e Meloni votano un Presidente europeista e filo atlantico, bene. Va invece scongiurato il rischio di ritrovarci con un Capo dello Stato tipo Orbán. Abbiamo mandato a casa Salvini per evitare che l’Italia diventi sovranista e anti Bruxelles come l’Ungheria”, ha aggiunto Renzi spiegando che “è prematuro parlare di donne o uomini. E sarebbe irrispettoso verso l’attuale Presidente, che svolge il suo servizio con onore. Prima di arrivare agli identikit bisogna ragionare del progetto politico”.

Quanto alla gestione della ripartenza nel post-Covid da parte del governo, il Paese è ripartito “solo parzialmente. Molti italiani hanno ancora paura. Negli ultimi mesi hanno accumulato 28 miliardi di euro in più sul conto corrente. Quando crescono i risparmi è un fatto positivo, ma in questo caso si alimenta un meccanismo di preoccupazione e sfiducia che non possiamo permetterci. Bisogna avere finalmente il coraggio di dire che il Covid è un’altra cosa rispetto a marzo”, ha precisato Renzi sottolineando che il virus circola ancora “ma fa meno male: non si finisce praticamente più in ospedale o nelle terapie intensive. Questa è la realtà, affrontiamola senza ideologie. Chi dice il contrario fa terrorismo psicologico”. Per Renzi, “governare con la paura è più facile che infondere la speranza. Deve tornare a decidere la politica, non presunti esperti del Comitato tecnico scientifico. Io i virologi li ho difesi dai no Vax quando non lo faceva nessuno, ma una parte di loro, anche tra i consulenti del governo, le ha sbagliate tutte. Dicevano che se avessimo riaperto avremmo avuto 150mila malati gravi a giugno: follia. Fake News”.

Per uscire dal circolo vizioso il leader di Iv propone “la decontribuzione: basta spendere per i vari sussidi o i redditi di emergenza. Ti do i soldi, ma tu devi ripartire”. I soldi vanno messi “su interventi mirati a far ripartire i settori più colpiti. Per esempio: due miliardi subito sul turismo, cancelliamo agli albergatori tutte le tasse del 2020 ma facciamoli riaprire”.

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MF-DJ NEWS

2608:22 giu 2020