Hertz in crisi da coronavirus: il gigante dell’autonoleggio taglia 10mila posti e dichiara bancarotta in Usa e Canada


Hertz in crisi da coronavirus: il gigante dell’autonoleggio taglia 10mila posti e dichiara bancarotta in Usa e Canada

 le conseguenze del coronavirus presenta istanza di fallimento negli Stati Uniti e in Canada. Lo ha annunciato la società in una nota. «L’impatto di COVID-19 sulla domanda di spostamento è stato improvviso e drammatico, causando un brusco calo delle entrate dell’azienda e delle prenotazioni future», ha dichiarato in un comunicato stampa. Nel deposito del ‘chapter 11’ negli Stati Uniti non sono incluse le attività operative in altre aree, tra cui Europa, Australia e Nuova Zelanda.

Hertz afferma di aver adottato «azioni immediate» per tutelare la salute e la sicurezza dei suoi dipendenti e dei clienti e di avere eliminato «tutte le spese non essenziali». «Tuttavia – precisa la nota – , permangono incertezze sul ritorno del reddito e sulla completa riapertura del mercato, il che ha reso necessaria l’azione di oggi».

Il 21 aprile, Hertz aveva tagliato 10.000 posti di lavoro in Nord America, ovvero …

 

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