Hnh Hospitality: chiude 2019 con utile netto di 1,2 mln


Il Gruppo Hnh Hospitality ha approvato il bilancio 2019, per la prima volta con la nuova data di chiusura quindi al 31 ottobre, ed evidenzia un utile netto pari a 1,2 milioni euro.

Il Gruppo, spiega una nota, ha registrato dal 1* gennaio al 31 ottobre 2019 ricavi complessivi pari a 32,6 milioni con un incremento del 4,2% (+ 1,4 milioni) rispetto allo stesso periodo del 2018; il margine operativo lordo è pari a 4,762 milioni, sostanzialmente in linea con il 2018 e l’Ebit a 2,427 milioni.

Nel 2019 il portfolio del Gruppo si è notevolmente ampliato rispetto al 2018, a seguito dell’acquisizione di diversi nuovi alberghi: ad aprile 2019 al termine dei lavori di ristrutturazione, è stato riaperto l’Hotel Sant’Elena di Venezia, a marchio Hotel Indigo (linea boutique Hotel della catena IHG) assumendo la denominazione di Hotel Indigo Venice – Sant’Elena; a maggio è iniziato il contratto di Locazione del Grand Hotel des Arts di Verona; a dicembre, infine, quindi dopo la chiusura del bilancio di esercizio, è stato inaugurato il DoubleTree by Hilton Trieste e sono iniziati i contratti di locazione degli hotel Crowne Plaza Padova, Crowne Plaza Venice East e Best Western Airvenice.

Per il 2020 sono inoltre previste due nuove aperture: Hotel Indigo Verona – Grand Hotel Des Arts, a seguito del restyling e upgrade di 62 camere in Corso Porta Nuova a Verona e il nuovo indirizzo DoubleTree by Hilton Rome Monti, in Piazza dell’Esquilino nel cuore della Città Eterna.

Luca Boccato, Amministratore Delegato del Gruppo, commenta così l’esercizio concluso: “Il 2019 è stato un anno importante per il Gruppo, con quattro nuove acquisizioni e un rebranding. Nonostante il 2020 si preannunci incerto e complesso visto il contesto di crisi, il Gruppo sta lavorando per rispondere al mercato in modo efficace ai primi segnali di ripresa, che speriamo possano arrivare a partire dal mese di settembre. Per questo, stiamo predisponendo strumenti e azioni dedicate, tra cui voucher che consentono ai clienti di cambiare le date di prenotazione, in modo gratuito e flessibile sui 12 mesi in tutte le strutture del Gruppo”. Continua Boccato: “Il Gruppo è solido e, grazie alla sua struttura patrimoniale e organizzativa, possiamo guardare al futuro con l’entusiasmo di sempre e portare avanti alla ripartenza le due nuove aperture a Verona e Roma che ci confermeranno tra i protagonisti dell’ospitalità made in Italy”.

com/lab

MF-DJ NEWS

1512:01 apr 2020

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