Hoist Finance: Italia 1* Paese Ue per crediti a…


Hoist Finance: Italia 1* Paese Ue per crediti a… 

Anche nel 1* semestre del 2020 l’Italia si è confermata il primo Paese europeo di Hoist Finance, uno dei principali player europei nell’acquisto e nella gestione dei crediti performing e non-performing, presente in 12 Paesi Ue, quali Svezia, Italia, Germania, Francia, Belgio, Olanda, Polonia, Regno Unito, Austria, Grecia, Spagna e da ultimo anche Romania.

È quanto emerge dai dati diffusi da Hoist Finance, relativi ai primi sei mesi dell’anno. In Italia Hoist Finance gestisce oltre 10 miliardi di euro di Npl, posizionandosi tra le principali società del settore presenti sul territorio. Con 590 milioni di euro di crediti acquisiti da Hoist Finance in Italia, pari a circa il 27% del totale di Gruppo, il nostro Paese si colloca al primo posto, precedendo Regno Unito e Polonia.

L’Italia risulta prima anche in relazione ai ricavi: nel periodo gennaio-giugno 2020, Hoist in Italia ha superato i 34 milioni di euro di ricavi, pari al 33% di quelli generati dal Gruppo, quota in crescita rispetto al 29% dello scorso, confermando il nostro Paese al primo posto, seguito da Polonia e Germania.

“Al netto della situazione generata dalla diffusione del Covid-19, che ha avuto un inevitabile impatto sui crediti e su tutto il settore, a causa del blocco delle attività e della chiusura dei tribunali, già a partire dagli ultimi mesi stiamo assistendo ad un miglioramento economico graduale e a un ritorno alla normalità, che ci permetterà una ripresa nella seconda parte dell’anno”, ha affermato Clemente Reale, country manager di Hoist Finance.

“Anche in questo periodo, l’Italia si è confermata il primo Paese di Hoist, sia per ricavi generati che per crediti acquisiti, a dimostrazione dell’attenzione e degli investimenti che il Gruppo continuare a dedicare al nostro Paese. Hoist è riuscita a fronteggiare al meglio il periodo della pandemia, anche grazie agli importanti investimenti tecnologici effettuati, che ci hanno posizionato come leader di settore sia per il digitale sia per la sostenibilità, oltreché per l’ambiente di lavoro, come riconosciuto con la conferma del premio Great Place to Work. Questo ci permette di guardare con fiducia al futuro, dove il mercato richiederà ulteriore industrializzazione ed efficientamento dei processi”, ha proseguito Reale.

“Il nostro obiettivo è quello di proseguire su questa strada, aiutando i nostri clienti nel trovare le soluzioni più adatte per affrontare al meglio la sfida della ripartenza. È necessario però che le istituzioni aiutino il mercato a ripartire: occorrono riforme, come ad esempio l’accelerazione dell’attività dei tribunali e la digitalizzazione della P.A., che ci potrebbe consentire di efficientare tutte le nostre operazioni”, ha concluso.

pev

 

(END) Dow Jones Newswires

July 27, 2020 07:59 ET (11:59 GMT)

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